Riciclo e fine vita · guida con fonti
Riciclo di anime e tubi in cartone e plastica
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Due materiali, due strade
Il cartone si spappola in acqua in cartiera, le colle e gli scarti si separano e la fibra torna carta. La plastica si seleziona per polimero, si macina, si lava e diventa granulo. Entrambe le strade funzionano solo se il tubo arriva pulito, senza film, etichette o metallo. Il PVC va sempre tenuto separato: anche in piccole quantità rovina i lotti di altre plastiche.
Il vero problema: il fine bobina
A fine bobina restano sempre alcuni giri di materiale: in cartiera il film diventa uno scarto da smaltire, nel riciclo della plastica il cartone è un contaminante. Mancano dati pubblici su quanto materiale resti in media sulle anime: pesa i tubi prima e dopo la pulizia: è il dato che decide il conto. Come si separa il tubo dal materiale residuo.
Il conto per il tuo stabilimento
Dove va il tuo tubo a fine vitaQuanti tubi butti al mese? Ti dico quante tonnellate sono e dove mandarle.
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Il materiale rimasto sul tubo trasforma un rifiuto riciclabile in un rifiuto misto. Come si separa il tubo dal materiale residuo →
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Quanto si ricicla davvero
Le regole in breve
- PPWR: le anime sono imballaggio (allegato I); dal 2030 riciclabili in classe A–C; plastica con il 35% di riciclato.
- CONAI: tubi e rotoli sono imballaggi dal 2014; contributo dovuto quando arrivano all’utilizzatore finale.
- Rifiuti: 15 01 01 cartone, 15 01 02 plastica, 15 01 06 se misti; niente servizio comunale per gli imballaggi terziari.

Approfondimenti
Codici EER e CONAI
Come classificare e a chi affidare le anime usate.
PPWR e riciclo
Classi A–C, riciclato, obiettivi al 2030.
Cartone o plastica a fine vita
I numeri Eurostat e il confronto.
Dove portarle
Gestori, piattaforme, riciclatori.
Separare tubo e residuo
Metodi a confronto per il fine bobina.
Dove portare tubi e anime: la mappa dei riciclatori
Cerca chi ritira e ricicla tubi in cartone o in plastica nel tuo Paese.
L’elenco dei riciclatori è in aggiornamento: presto qui trovi aziende verificate per cartone e plastica.
Elenco a cura di ROLL Lab, con dati della ENF Recycling Directory (impianti di riciclo carta). Verifica sempre autorizzazioni e codici rifiuto accettati prima del conferimento.
Domande frequenti
I tubi in cartone sono riciclabili?
Sì: sono carta e si riciclano nella filiera della carta, spesso anche con colle e residui di carta esterna. Molti tubi sono già fatti in gran parte di fibra riciclata. Il limite è il materiale rimasto sopra a fine bobina: va tolto prima.
Il regolamento PPWR riguarda i tubi in cartone?
Sì. Il regolamento UE 2025/40 sugli imballaggi (PPWR) si applica dal 12 agosto 2026. Tra gli esempi di imballaggio dell’allegato I ci sono rotoli, tubi e cilindri su cui si avvolge materiale flessibile, salvo quelli che fanno parte di un macchinario di produzione. Chi usa i tubi chiederà al fornitore la dichiarazione di conformità e i dati di riciclabilità.
Qual è il codice EER delle anime in cartone usate?
15 01 01, imballaggi in carta e cartone, se sono pulite. Le anime in plastica pulite sono 15 01 02. Con il film ancora sopra il rifiuto diventa di solito 15 01 06, imballaggi in materiali misti, più costoso da smaltire.
Le anime in cartone con il film sopra vanno nella carta?
No: in cartiera il film diventa uno scarto da smaltire e abbassa il valore del cartone. Prima si separa il film dal tubo, poi il tubo va nella carta e il film nel riciclo della plastica.
Un’azienda può dare le anime usate al servizio comunale?
No, in Italia gli imballaggi terziari non si conferiscono al servizio pubblico (D.Lgs. 152/2006, art. 226): si affidano a un gestore autorizzato, a una piattaforma convenzionata con i consorzi o a un sistema di ritiro del fornitore.
Il PVC delle anime è riciclabile?
Sì, ma va raccolto separato e mandato a riciclatori di PVC: mescolato con PP o PE li contamina: alle loro temperature di lavorazione degrada e libera acido cloridrico. Si separa per densità (affonda in acqua), ma bastano pochi frammenti per rovinare un lotto. In Europa la rete dedicata è Recovinyl.
Quanto si ricicla in Europa la carta rispetto alla plastica?
Nel 2024 l’UE ha riciclato l’85,3% degli imballaggi in carta e cartone e il 42,4% di quelli in plastica (Eurostat, valori stimati). In Italia 92,2% e 50,1%.
Cosa chiede il PPWR sulla riciclabilità delle anime?
Dal 2030 ogni imballaggio deve essere progettato per il riciclo e rientrare in una classe A (≥ 95%), B (≥ 80%) o C (≥ 70%); dal 2038 la classe C non basta più. Dal 2035 deve anche essere riciclato su scala.
Fonti
- Regolamento (UE) 2025/40 (PPWR), EUR-Lex: allegato I, art. 6, 7, 12, 45, 52, 71
- Eurostat, dataset env_waspac (aggiornato al 21/10/2026): tassi di riciclo degli imballaggi 2024
- Circolare CONAI tubi e rotoli, 27/06/2013
- D.Lgs. 152/2006, artt. 218-226
- Decisione 2000/532/CE (elenco europeo dei rifiuti); Decisione 97/129/CE (codici dei materiali)
- Elaborazione ROLL Lab
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